CONDIZIONAMENTO

Si definiscono impianti di condizionamento o di climatizzazione quegli impianti in grado di raggiungere, mantenere e controllare, negli ambienti da essi serviti, prefissate condizioni di temperatura, umidità, qualità e movimento dell’aria. Questi, infatti, sono i quattro parametri più importanti che devono essere considerati nello studio e nella realizzazione degli impianti; quando anche soltanto uno di questi parametri non è controllato, non si può parlare di impianto di condizionamento ma di:

- impianto di riscaldamento, quando manca il controllo dell’umidità relativa, della qualità dell’aria e del suo movimento;

- impianto di termoventilazione, quando non è controllata l’umidità relativa;

- impianto di raffrescamento, quando è assente o scarso il controllo della qualità dell’aria (impianti con condizionatori autonomi da finestra, split-system ecc.);

Gli impianti di condizionamento possono essere realizzati per garantire il comfort soltanto nel periodo estivo e, in tal caso, si parla di impianti di condizionamento estivo, oppure possono funzionare in tutti i mesi dell’anno e si parla di impianti all year round.

Gli impianti a servizio di uffici, ospedali, alberghi, centri commerciali ecc, sono generalmente di questo ultimo tipo e funzionanti continuamente.

In altri casi, quando l’utilizzo degli ambienti è saltuario, gli impianti, pur essendo in grado di assolvere regolarmente alle funzioni loro assegnate in tutte le stagioni, vengono fatti funzionare soltanto quando occorre e di ciò bisogna tener conto in fase di progettazione, perché sarà necessario dimensionare gli impianti in maniera tale che essi siano in grado di far fronte rapidamente alle richieste, non potendo contare, fra l’altro, sull’accumulo (di freddo o di caldo) nelle strutture.

Gli impianti di condizionamento si suddividono anche in impianti di tipo civile e impianti di tipo industriale.

Gli impianti civili sono progettati e realizzati con lo scopo di garantire condizioni di comfort per gli occupanti e fra questi, quindi, si annoverano gli impianti per:

magazzini, supermarket, centri commerciali, centri polifunzionali, uffici, alberghi, residenze, bar, ristoranti, palazzetti per lo sport, auditorium, cinema, teatri, centri espositivi, scuole, negozi ecc.

Gli impianti di condizionamento industriale hanno come scopo principale quello di garantire condizioni di temperatura, umidità e qualità dell’aria ottimali per la particolare destinazione degli ambienti o per la buona riuscita di un processo o di una lavorazione; si considerano, quindi, industriali gli impianti per: librerie, musei, ospedali (degenze, sale operatorie e locali annessi, radiologia, radioterapie,  laboratori, ecc.).